Stay Hungry Stay Foolish

Sono le iconiche parole pronunciate da Steve Jobs nel suo discorso agli studenti dell’Università di Stanford nel 2005.

Un discorso splendido in cui uno dei più grandi geni del 21simo secolo omaggia la nuova generazione. Verso la fine, il visionario creatore di Apple riporta una frase memorabile che ha segnato l’ultimo periodo della mia vita:

“Se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, un giorno o l’altro avrai ragione.”

Una frase semplice che ti inchioda alla realtà e che ti costringe a vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo. Una frase che conferisce alla morte un valore immenso perché ti permette di guardare il tempo come un limite.

Quando capisci che puoi scegliere come vivere la vita e il tempo che ti viene concesso prima di morire, hai fatto bingo, perché il tempo è limitato e non va sprecato.

Nel lavoro che svolgo spesso mi trovo di fronte a persone che hanno silenziato quella voce interiore che sa esattamente chi siamo e cosa desideriamo. Sono quelle persone che non fanno ciò che amano ma solo ciò che devono. Persone ancorate al passato e alle ferite che quel passato ha provocato. Persone che non credano esista un senso più ampio e che dicono solo di non voler più stare male. Persone che hanno smesso di cercare. Persone che si sono accontentate. Persone che si limitano a sopravvivere a cui però la morte fa paura. Sono semplicemente persone che hanno smesso di sognare. Sono persone alle quali se chiedi qual è il loro desiderio più grande ti rispondono: “Non lo so.”

Spesso dietro a quel “Non lo so” ci sono paure che non sappiamo nemmeno di avere che urlano “Non posso farlo”, “Non sono abbastanza brava” ma quando si inizia un percorso di coaching il dialogo strategico che si viene a creare, porta sempre ad una risposta.

La mente non accetta a lungo quel “Non lo so”.

Il vero enigma arriva dopo l’identificazione di quel sogno che il più delle volte non rappresenta ciò che desideriamo davvero, ma semplicemente ciò che è più utile per farci apprezzare dagli altri e qui normalmente arriva un’altra domanda potente “Perché non puoi fare ciò che desideri?” Se stai sognando perché porsi limiti? Significherebbe iniziare a guardarsi dentro e questo, come già detto, ci mette a nudo e fa emergere parti di noi che abbiamo nascosto.. magari da tutta la vita.

Ecco che qui quando scegliamo di accettare le nostre paure e le nostre fragilità senza giudizio, accadono magie.

Avrete lasciato spazio all’intuizione, che a sua volta indicherà la rotta da seguire.

Stay hungry, stay foolish

 

 

Esercizio

Chiudi gli occhi e proiettati in quel futuro dove ciò che hai desiderato è il tuo presente. Come ti sentirai? Cosa farai? Cerca di visualizzare quanti più dettagli riesci a sentire e poi scrivi tutto su un foglio. Se vuoi sapere qual è il secondo passo da compiere per capire come realizzare il tuo obiettivo clicca sotto.

Sarò felice di aiutarti!