Il potere di scegliere – Usque ad finem

 

Credo talmente tanto a questa frase da essermela tatuata sulla schiena: usque ad finem.

Dal latino Fino alla fine.

Due tatuaggi identici il mio e quello di mio fratello, fortemente voluti perché abbiamo imparato presto che la vita va vissuta fino alla fine, dando tutto, nonostante tutto. Non è un caso che sia anche il motto della squadra che porto nel cuore: la mia Juventus.

Fino alla fine anche quando il mondo si ferma, quando pensi di non aver nessun motivo per alzarti al mattino, quando ti chiedi qual è il senso di tutto questo perché c’è sempre, solo che non lo vedi. Non è solo questione di fede:

esiste davvero un senso per ogni cosa, anche e soprattutto quando fa male.

Eccolo il punto zero: li hai due possibilità. Puoi scegliere di arrenderti e di trascinarti in una vita che non ti appartiene oppure puoi scegliere di sollevare la testa e di rialzarti, di riprendere in mano la tua vita. La scelta è solo tua.

Tu hai il potere di scegliere ed è un potere enorme.

Quando è morta mia mamma avevo la possibilità di sciogliermi nel dolore, di disperarmi e l’ho fatto, non fraintendetemi ma il tempo necessario per risorgere. Ho scelto di accettare, con riserva, è vero, ma l’ho fatto. Ho scelto di credere che la vita vale la pena di essere vissuta e che ho attraversato il dolore solo perché lo potevo sostenere. Ho scelto di credere che lei non mi avrebbe mai abbandonato, ho scelto di credere che avremmo continuato a guardare le partite della nostra Juventus insieme e se non lo avessi fatto oggi non sarei qui a scrivere il secondo articolo del mio blog.

Tutti noi abbiamo il potere di scegliere.. e lo avremo fino alla fine.

 

Esercizio

Prendi un foglio di carta e disegna una croce  al centro, così da poterlo dividere. Otterrai quattro quadranti. In quello in alto alla tua destra scrivi tutte le cose che sono in tuo potere a livello personale. Nel quadrante a fianco, invece, quelle che NON sono in tuo potere a livello personale. Sotto a sinistra scrivi tutte quelle che sono in tuo potere a livello professionale e nell’ultimo quadrante quelle che non lo sono.

Ora rileggi attentamente ciò che scritto, consapevole che l’elenco andrà ampliato ogni giorno, fino a non avere più spazio nel foglio e sottolinea tutto ciò che non è in tuo potere. Ecco queste sono esattamente le cose a cui non dovrai più veicolare la tua attenzione: non dipendono da te. Non usare la tua energia per ciò che non puoi cambiare, perché non dipende da te ma concentrati al contrario su ciò che hai il potere di cambiare.

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